Sfida internazionale di hacking: italiani primi!
Massimo Rabbi | 11 December 2007 | 15:49La competizione internazionale di hacking denominata Capture the Flag (CTF), quest’anno è stata vinta dal team dell’università di Milano, i Chocolate Makers.
Al secondo posto il team Squareroots dell’univesità Mannheim, mentre sul gradino più basso del podio il team russo HackerDom della Ural State University.
I campioni in carica uscenti We_0wn_Y0u del TU di Vienna in questa edizione si sono piazzati al quarto posto.
La manifestazione ha visto coinvolti ben 36 teams da tutto il mondo. La lista completa dei partecipanti è disponibile qui.
Gli organizzatori hanno impegnato le squadre per poco meno di 7 ore nello “studio” di sette diversi servizi.
Ognuno di questi daemoni era vulnerabile a particolari tipi di attacco, e lo scopo era appunto individuare questi punti deboli.
Una volta fatto questo i partecipanti dovevano altresi’ essere in grado di scrivere le apposite patch. Altri tasks hanno riguardato la reverse engineering, la crittoanalisi e la computer forensics.
Tra i vari compiti, i concorrenti hanno dovuto estrarre la fingerprint di una chiave GPG da un’immagine disco fornita, determinare la chiave di criptazione di un programma e estrapolare informazioni addizionali da un network dump.
Il dipartimento IT della UCSB non è l’unico a ospitare simili eventi.
La competizione CTF più grande e famosa al mondo dura alcuni giorni ed è organizzata in occasione del Defcon che si tiene a Las Vegas ogni anno.
Riferimenti:
- The 2007 UCSB International Capture The Flag, report by the UCSB
- Italians win international hacking competition, by Heise Security






