Il comando scp
Massimo Rabbi | 4 Giugno 2006 | 17:27L’utility scp (acronimo per secure copy) presente in praticamente tutte le distro linux è decisamente comoda, e utile per trasferire in maniera sicura e crittata file da una macchina locale ad una remota o viceversa.
La sintassi per trasferire un file locale ad una macchina remota è la seguente:
scp /path/to/<local_file> username@nomehost:/path/to/<remote_file>
Per effettuare l’operazione inversa ovvero da remoto a locale:
scp username@nomehost:/path/to/<remote_file> /path/to/<local_file>
Oltre ai file possiamo trasferire l’intero contenuto di una directory o parte di esso specificando come destinazione una directory, mentre nella stringa sorgente una path che faccia uso di espressioni regolari.
Vediamo in maniera simile a prima un paio di esempi:
scp /path/to/<local_dir>/* username@nomehost:/path/to/<remote_dir>/
scp username@nomehost:/path/to/<remote_dir>/*.c /path/to/<local_dir>/






